pubblicato il 03.06.26
Cher public, care colleghe e cari colleghi, care amiche e cari amici delle Giornate del Teatro Svizzero
& très chers·chères et fabuleux·euses artistes !
Dopo cinque giorni intensi e stimolanti, domenica, attorno a un ultimo bicchiere di vino presso il centro del festival La Soleggiata, abbiamo concluso questa fantastica edizione delle Giornate del Teatro Svizzero a Yverdon-les-Bains e Losanna.
Insieme alle strutture ospitanti del Théâtre Benno Besson, L’Échandole e del Théâtre Vidy-Lausanne siamo lieti di aver potuto offrire una piattaforma per forme di teatro, discussioni e incontri così diversi. La vitalità di questo festival ha superato le nostre aspettative: siamo felici, esausti e in piena digestione.
Le sette produzioni teatrali hanno riscosso grande interesse, con sale gremite, silenzi carichi di attenzione, applausi pieni di entusiasmo e numerose conversazioni che si sono protratte a lungo dopo le rappresentazioni. La SÉLECTION di quest’anno ha riunito teatro di strada, nouveau cirque, teatro progressista di boulevard, opere di compagnie indipendenti e teatri istituzionali, formati site-specific e paesaggi sonori performativi. Tanto le opere erano diversificate, tanto hanno colpito per la loro forte impronta artistica e per l’approfondimento di tematiche sociali e personali.
Le rappresentazioni sono state inoltre accompagnate da discussioni, divertimento e riflessioni. Il programma collaterale ha offerto spazio per incontri e scambi su temi importanti di attualità. Che si sia trattato di discussioni sulle strutture gestionali in ambito culturale, sul teatro decentralizzato o del toccante scambio con François e Christina Gremaud sull’inclusione e il teatro in lingua dei segni: gli eventi hanno registrato una forte partecipazione e hanno regalato numerosi impulsi per ulteriori approfondimenti.
Siamo stati particolarmente lieti della forte presenza di un pubblico giovane. Il forum dei giovani professionisti del teatro e i giovani di Supervistas hanno favorito incontri che sono andati ben oltre le frontiere linguistiche e regionali. Ci sono state discussioni, connessioni e approfondimenti, a volte in laboratori, altre nell’ambito di tavole rotonde e a volte da qualche parte tra il centro del festival e il bus navetta notturno. Il fatto che sabato sera si siano riunite così tante persone di età diverse, alle quali piace sia andare a teatro che ballare, è stato semplicemente fantastico!
Anche quest’anno lo spirito delle Giornate del Teatro Svizzero è emerso in modo chiaro: quello di essere un luogo di incontro. Un luogo in cui si incontrano realtà teatrali diverse, dove si scoprono nuove prospettive e dove si creano legami che vanno ben oltre il festival.
Ringraziamo tutte le persone che erano presenti e hanno reso possibili e vivaci questi cinque giorni di festival. La prossima edizione delle Giornate del Teatro Svizzero si terrà di nuovo nella Svizzera centrale, dal 9 al 13 giugno 2027 a Zugo e Lucerna. Il Teatromobile è già in viaggio.
Vi auguriamo una splendida estate!
Il team delle Giornate del Teatro Svizzero