sélection

Jacqueline

Baléstra - Krüttli - Poix

mer 27.05. — 19:30–21:00 — Théâtre Benno Besson

durata 1h30 – francese – Sopratitoli tedesco – Da 14 anni

Forse la cosa più bella di questo spettacolo è che la recitazione, il testo e la regia hanno collaborato alla sua creazione in modo paritario. Alla concezione dello spettacolo hanno collaborato personalità artistiche che hanno già percorso un cammino insieme e che quindi sanno molto bene in quale forma il potenziale comune possa svilupparsi e potenziarsi nel migliore dei modi. Sorprendentemente, hanno scelto il teatro di boulevard, che non è esattamente la forma teatrale più progressista, a quanto pare. 

Jacqueline è il nome del perno, dell’elemento centrale e del momento culminante di questa serata, incarnato dall’ineguagliabile Rébecca Balestra. La star Jacqueline, ispirata all’omonima Jacqueline Maillan, icona del boulevard francese dagli anni Sessanta agli anni Ottanta, sta invecchiando; nonostante una carriera che deve essere stata come una scala verso il cielo, le richieste di ingaggio sono diminuite fino a scomparire del tutto. L’ego narcisistico e decisamente distruttivo di Jacqueline sembra tuttavia continuare a crescere senza sosta. Questo aspetto si manifesta in un furore verbale rapido e aggressivo che si abbatte sul povero entourage della grande diva. E che quest’ultimo fa scivolare su di sé con una rassegnazione esilarante. Jacqueline, questo è chiaro, è immortale: diventare vecchia e insignificante, come tutti gli altri, per lei è fuori discussione. Per questo pianifica un’ultima, grande e definitiva uscita di scena: champagne, pillole, un po’ di agonia, poi il sipario.  

Ma tutto sembra voler ostacolare questo piano di mettere in scena la propria morte con dignità, senza che nessuno veda cosa accade dietro le quinte. E più precisamente con tutti i mezzi a disposizione del teatro: il testo che le offre – ahimè, troppo tardi! – la speranza di un ultimo ruolo «serio». La regia che preferisce il caos all’ordine. Il magnifico entourage di Jacqueline, che fa o capisce sistematicamente tutto al contrario, e persino l’allestimento, che fa molto in termini di scenografia e costumi, ma raramente ciò che l’egocentrica personalità artistica aveva immaginato.  

Chi pensava che il boulevard facesse ormai parte del passato avrà di che ricredersi durante questa serata.  

Julie Paucker

Guillaume Poix, nato a Lyon, è autore di numerose opere teatrali e romanzi pluripremiati. È legato alla regista svizzera Manon Krüttli da una collaborazione pluriennale, soprattutto al Théâtre de Poche di Ginevra, dove lei è stata per diversi anni artista associata. Krüttli ha completato la sua formazione a Ginevra, Berna, Berlino e Losanna. Rébecca Balestra, nata a Ginevra, è l’amata enfant terrible della scena teatrale della Svizzera romanda, famosa per il suo talento versatile, non da ultimo comico, e per la sua sfrontatezza. Con Krüttli e Poix ha recentemente realizzato la pièce di successo «Le Père-Noël est une benne à ordures», andata in scena per diversi anni durante il periodo natalizio al LE POCHE/GVE.  

  • Crediti

    Ideazione: Rébecca Balestra, Manon Krüttli, Guillaume Poix
    Testo: Guillaume Poix
    Regia: Manon Krüttli
    Interpretazione: Rébecca Balestra, Jeanne De Mont, Jérôme Denis, Simon Guélat
    Assistente alla regia: Joël Hefti
    Scenografia: Sylvie Kleiber
    Luci: Jonas Bühler
    Musica: Andrès Garcia
    Costumi: Severine Besson
    Trucco e parrucche: Katrine Zingg
    Oggetti di scena, macchinari e tappezzeria: Alexandre Genoud e Yvan Schlatter
    Pittura: Valérie Margot
    Disegno: Marius Margot
    Coreografia: Maurizio Mandorino
    Protesi: Nagi Gianni
    Realizzazione scenografia: Ateliers de la Comédie de Genève (Yannick Bouchex e Hugo Bertrand)
    Confezione costumi: Ateliers de la Comédie de Genève (Aline Courvoisier) e Severine Besson, Samantha Landragin, Valentine Savary
    Direzione tecnica: Alexandre Genoud
    Regia di scena: Romain David, Alexandre Genoud, Joël Hefti
    Regia luci: Florian Gumy
    Regia suono: Colin Roquier
    Amministrazione e produzione: Minuit Pile
    Ufficio stampa: Pauline Cazorla
    Fotografie di comunicazione: Sandra Pointet
    Fotografie dello spettacolo: Dorothée Thébert

    Produzione: La Fur compagnie
    Coproduzione: Comédie de Genève, Arsenic – centre d’art scénique contemporain, Théâtre populaire romand – centre neuchâtelois des arts vivants (TPR)
    Con il supporto di: l’Usine à Gaz, Nyon
    Con il sostegno di: Fonds Mécénat SIG, Comune di Versoix, Corodis, Loteria Romanda, Fondation Ernst Göhner, Action Intermittence – Fondo di sostegno all’occupazione degli intermittenti ginevrini (FEEIG)

    Sottotitoli in tedesco: Subtext, Dòra Kapusta

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