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Wandatheater

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der grosse tyrann

gio 28.05. — 16:15–18:15 — Théâtre Benno Besson (Départ)
sab 30.05. — 19:00–21:00 — Théâtre Benno Besson (Départ)
dom 31.05. — 13:30–15:30 — Théâtre Benno Besson (Départ)

durata 2h – tedesco – Traduzione simultanea francese – Da 14 anni

Un teatro itinerante si caratterizza per il fatto di essere, appunto, itinerante. Proprio in questo senso abbiamo chiesto al collettivo teatrale femminile «der grosse tyrann» di portare la sua produzione itinerante, che finora era stata rappresentata solo nel Cantone di Zurigo (anche se in luoghi molto diversi tra loro), a Yverdon-les-Bains e di adattarla al «territoire» locale. Perché il palcoscenico del «Wandatheater» è il percorso che il teatro esplora e mette in scena per il proprio pubblico nel luogo in cui si esibisce.  

Questo spettacolo a tappe, intelligente e divertente, affronta il tema delle origini del teatro libero e del ruolo delle donne nel mondo del teatro. Costumi, musica, testi e performance, trattati dal collettivo come elementi di valore equivalente, tracciano un arco vivace e divertente che va dal Rinascimento al Barocco, fino a un presente leggermente futuristico.  

La base della pièce è costituita da un lavoro di ricerca che ricalca le orme di famose donne di teatro: le prime di loro apparvero nel teatro professionale a partire dalla metà del XVI secolo, nell’ambito della Commedia dell’Arte. Solo più tardi, nel periodo barocco, si diffusero anche nei teatri itineranti in Inghilterra e Germania. Lì le «commedianti» raggiunsero a volte la fama di star. Oltre alla loro brillante presenza scenica, spesso erano anche manager, cosiddette «principali», che dirigevano intere compagnie teatrali. Una delle più famose e innovative era Friederike Caroline Neuber, «la Neuberin», che der grosse tyrann ha scelto come icona e figura di spicco per questo allegro viaggio attraverso la storia del teatro – giocoso, musicale, estetico – mettendola, per così dire, al proprio servizio.  

Oltre ad occuparsi delle biografie teatrali, che logicamente finiscono per convergere in quelle delle stesse interpreti, il collettivo integra nel suo racconto patchwork anche temi socio-culturali o socio-politici urbani che incontra nell’esplorazione dei rispettivi luoghi di rappresentazione. Siamo curiosi di scoprire cosa troveranno a Yverdon e cosa condivideranno con il loro pubblico composto da contadine, nobili, contemporanee e contemporanei, cittadine e cittadini, colleghe e colleghi, oltre alle pagliacciate, agli intermezzi musicali e all’atmosfera barocca dell’epoca. 

Julie Paucker

der grosse tyrann è un collettivo femminista fondato nel 2012 da Maude Hélène Vuilleumier (scenografa e costumista) e Liliane Koch (regista e drammaturga), che costituiscono il nucleo centrale del collettivo. Il Wandatheater è il secondo progetto per il quale Wanda Wylowa (attrice) e Rosanna Zünd (musicista e compositrice) hanno unito le proprie forze. Tutte e quattro le artiste si esibiscono insieme nella passeggiata. der grosse tyrann è interessato alle icone femminili con cui loro si confrontano in quanto artiste di oggi. Il collettivo si è dedicato al concetto di HERSTORY, ovvero la storiografia da una prospettiva femminista.  

Nelle ultime due settimane, la regista Sabrina Tannen si è unita al progetto Wandatheater e ha assunto la direzione delle prove finali.Inoltre, Mo Pfister è parte integrante del progetto in qualità di roadie e artista sia sul palco che dietro le quinte.Il collettivo ha collaborato con Tina Mantel, coreografa dell’intermezzo barocco, e con Patti Basler in qualità di autrice ospite. La clown Leslie Thomas-Gérard ha collaborato alla produzione per quanto riguarda l’umorismo e realizza la traduzione dal vivo durante l’incontro teatrale.

  • Crediti

    Colletivo: der grosse tyrann
    Con: Liliane Koch, Maude Hélène Vuilleumier, Wanda Wylowa, Rosanna Zünd
    Concetto: Liliane Koch
    Regia e testo: Liliane Koch, Wanda Wylowa
    Scenografia : Maude Hélène Vuilleumier
    Regia delle prove finali: Sabrina Tannen
    Costumi e scenografia: Maude Hélène Vuilleumier
    Musica & composizione: Rosanna Zünd
    Roadie & Artist*a: Mo Pfister
    Coreografia barocca: Tina Mantel
    Coaching sull'umorismo e traduzione in francese: Leslie Thomas-Gérard
    Con due testi di Patti Basler
    Produzione: Christopher Kriese
    Documentazione video: Julia Morf, Yannik Böhmer, Christopher Kriese
    Coproduzione: Patchwork Produktion

    Traduzione simultanea francese a Yverdon-les-Bains: Leslie Thomas-Gérard

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